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Instagram e Facebook a pagamento: realtà e miti da sfatare sulle nuove regole dei social di Meta

Instagram

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Se sei un appassionato di tecnologia e un utente assiduo di Instagram, preparati a un cambiamento epocale nel mondo dei social media. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Meta, la società madre di Facebook e Instagram, sta valutando l’introduzione di abbonamenti mensili per gli utenti europei desiderosi di sfuggire alle fastidiose pubblicità mirate. L’importo? Niente meno che 14 dollari al mese! Ma c’è di più: per chi volesse un’esperienza completamente priva di pubblicità su Facebook e Instagram su desktop, potrebbe costare un ulteriore costo fisso di 17 dollari al mese.

I piani segreti di Meta per Facebook e Instagram

Finora, Meta aveva mantenuto segreti questi piani, ma le voci iniziano a diffondersi. In sostanza, se scegli di non vedere annunci personalizzati, potresti dover sborsare questa somma mensile. D’altra parte, se preferisci la versione gratuita, dovrai acconsentire a ricevere annunci basati sui tuoi dati personali. L’azienda sta persino discutendo di queste nuove politiche con i regolatori a Bruxelles e in Irlanda.

Questa mossa drastica è stata innescata dalla recente sentenza del tribunale che ha costretto Facebook a chiedere il consenso esplicito degli utenti per accedere ai loro dati personali. Il tribunale ha sottolineato che le aziende devono dimostrare che gli utenti acconsentono volontariamente e possono scegliere di non ricevere annunci mirati, proprio come Apple ha fatto con iOS 14. Meta, prevedendo un drastico calo dei ricavi, sembra decisa a far pagare il prezzo a chi vuole sfuggire alle pubblicità.

Se questi dati fossero corretti, la tariffa sarebbe inferiore a quella che Netflix addebita nell’UE per il suo piano mensile standard. Tuttavia, potrebbe mettere sotto pressione gli utenti comuni, costringendoli a sottostare alla pubblicità mirata, a meno che non siano disposti a pagare. Una situazione che sta già scuotendo il mondo dei social media.

L’Europa è in prima linea mentre Meta soppesa le sue opzioni

All’inizio di quest’anno, Facebook è stato colpito da una multa record di 1,2 miliardi di euro per aver trasferito i dati degli utenti dell’UE negli Stati Uniti, violando le rigide norme europee sulla privacy digitale. Nel frattempo, Meta ha ottenuto quasi un quarto dei suoi ricavi in Europa, con l’Unione Europea che rappresenta ben 7,2 miliardi dei suoi 32 miliardi totali nel secondo trimestre di quest’anno. È importante notare che Meta deve ancora lanciare in Europa il suo concorrente di Twitter, Threads, a causa dell’incertezza legata al DMA (Digital Markets Act) e alla possibilità di collegare l’app a Instagram, come già accade altrove.

La situazione sta evolvendo rapidamente, e nei prossimi mesi assisteremo a cambiamenti significativi nelle politiche e nelle strategie di Meta per le sue app nell’UE. Nel frattempo, l’azienda continua a sorprenderci con nuovi prodotti, come il visore Quest 3 e gli occhiali smart Ray-Ban. Resta sintonizzato per tutte le ultime novità dal mondo della tecnologia e dei social media! Instagram non smette mai di sorprenderci!

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